VOLPE ROSSA

Nome scientifico: Vulpes Vulpes

CLASSE: Mammiferi

ORDINE: Carnivori

FAMIGLIA: Canidi


CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE: 

La volpe rossa è un piccolo canide con il muso appuntito, il cranio leggero, le orecchie larghe ed estremamente mobili e la coda molto folta. A seconda della sottospecie presa in considerazione, questi animali possono misurare fra i 75 ed i 140 cm, per un peso che varia fra i 3 e gli 11 kg. Gli esemplari di volpe rossa sono i più grandi del genere Vulpes. Il colore, spesso rossiccio, va dal giallo al marrone, a seconda degli individui e delle regioni. La gola, il ventre e l’estremità della coda sono bianche.

Volpe Rossa 

DISTRIBUZIONE E SATATUS: 

La volpe rossa è originaria dell’emisfero settentrionale, venne introdotta a scopo venatorio e per la sua pelliccia durante il XVIII secolo nelle aree temperate di tutto il mondo, dall’Europa all’Asia, Africa, Medio Oriente, Nord America e Australia. È stata inserita nell’elenco delle 100 specie invasive più dannose al mondo, poiché si è naturalizzata e prospera a scapito delle specie autoctone. Vulpes vulpes vulpes è la sottospecie nominale diffusa in quasi tutta Europa, e quella presente nel Parco. Si tratta di animali estremamente adattabili (come testimonia l’enorme area occupata dalla specie), che colonizzano qualsiasi ambiente a disposizione, trovandosi un posto anche nelle periferie delle aree urbane.In generale, le volpi vivono a più ampie densità nelle zone con ecosistemi diversificati e risorse distribuite in modo disomogeneo, mentre tendono a vivere in densità assai basse nelle aree montane, dove il cibo a disposizione è scarso.

 

ALIMENTAZIONE:

Nonostante sia classificata come carnivoro, la volpe è un animale onnivoro nonché grande opportunista. È in grado di cacciare prede di diverse dimensioni, da insetti di 0,5 cm di lunghezza a uccelli di 1,5 m di apertura alare. La sua dieta si basa su una grande varietà di prede: invertebrati, piccoli mammiferi, uccelli, uova e piccoli anfibi e rettili. Tra i vegetali, particolarmente graditi sono i frutti di bosco e altri tipi di frutta. La volpe può anche nutrirsi di carogne e di qualsiasi cosa commestibile incontri.

 

RIPRODUZIONE:

Il periodo degli amori nella nostra regione ha luogo in inverno, tra dicembre e febbraio, e i parti avvengono generalmente tra marzo e aprile. La femmina, dopo una gestazione di 7 settimane, partorisce in una tana in media da 3 a 5 piccoli, che vengono allattati per un mese. AI termine di questo periodo essi iniziano a prendere i primi cibi solidi, costituiti da alimenti predigeriti dalla madre e poi rigurgitati. Questa tecnica è molto vantaggiosa poiché permette di nutrire la cucciolata senza portare le carcasse vicino alla tana e nel contempo fa sì che i piccoli non debbano spostarsi alla ricerca di cibo, esponendosi ad eventuali pericoli. La femmina non esita a trasportare in luoghi più sicuri i propri piccoli se, nei pressi della tana, vengono a crearsi fattori di disturbo.

 

volpe astuta

 

CURIOSITA' SULLA VOLPE:

È da tutti considerata simbolo di astuzia, malizia, furbizia e scaltrezza. La volpe e l’uva è una delle più celebri favole attribuite a Esopo; i riferimenti alla favola nel linguaggio comune sono diventati un proverbio: “Fare come la volpe con l’uva” significa, metaforicamente, reagire a una sconfitta sostenendo di non aver mai desiderato la vittoria, o disprezzando il premio che si è mancato di ottenere.

Insieme all’uomo e al topo, la volpe è uno dei mammiferi che si è più diffuso sulla Terra!

 

 

 

PERCHE’ SI TROVA NELL’AREA FAUNISTICA?

Si trova nell’area faunistica perché è un animale bistrattato e spesso accusato di danni nei confronti dei piccoli animali da cortile come galline o conigli. La volpe è molto elusiva: si vede il danno ma non l’autore; è importante rivalutare il suo ruolo di “spazzino” del territorio.