area faunistica forni di sopra

 

Area Faunistica "Parulana"

in comune di Forni di Sopra - UD- Dolomiti Friulane


Orari di apertura area faunistica di Forni di Sopra:

MARZO E APRILE 2018 : aperto sabato e domenica dalle 11.00 alle 17.00

L'area faunistica "Parulana" di Forni di Sopra, resterà aperta anche nelle giornate di Pasqua e Pasquetta.


Contatti:

Per contattare il personale del Parco durante gli orari di apertura:
tel. 0433 096296 (centro visite)
cell. 3473232130 ( Ylenia Cristofoli, Presidente Pavees Soc Coop)
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
PAVEES SOC. COOP.
Codice Fiscale/ Partita I.V.A. 01988640304
via Sandro Pertini, 1 - 33010 Bordano (UD) -Italy

 

L'area faunistica di Forni di Sopra é immersa nella natura all'interno del Parco delle Dolomiti Friulane, da alla possibilità ai visitatori di osservare nel loro ambiente naturale e in libertà esemplari di lince, volpe, cervo e gufo.

La Cooperativa Pavees gestisce l'area dal 2018 e per la nuova stagione ha organizzato attività didattiche ed eventi a tema. Durante la visita all'area faunistica, l'elemento indispensabile è il rispetto per la fauna. Gli ospiti, per poter osservare gli animali, devono tenere un comportamento silenzioso e rispettoso e dovranno impegnarsi nella ricerca degli animali, anche attraverso l'utilizzo di binocoli.

I percorsi didattici nell'area faunistica di Forni di Sopra sono due:

il primo - della durata di un'ora e 30 - che consiste in una passeggiata, il secondo - durata due ore e 30 - approfondisce gli aspetti legati alla biodiversità dell'area. Fino al mese di giugno si può visitare l'area sabato, domenica e festivi, dalle 11 alle 17, nel periodo estivo sono previste aperture da martedì a domenica.


L'area faunistica Parulana  non è un giardino zoologico, del quale non ha le finalità, ma  una parentesi di habitat in cui osservare gli animali diviene possibile per tutti. Nell'ambito della progettazione, è stato considerato pertanto che alla offerta materiale di animali e ambienti, si accompagni anche un'offerta didattica, che spinga a capire le specie e il loro ruolo nell'ecosistema, ma che spinga anche al rispetto per la fauna e alla consapevolezza che solo attraverso un comportamento idoneo, silenzioso e rispettoso, l'incontro tra uomo e animale diviene possibile e memorabile. Volendo educare alla natura, anche nei nostri recinti l'osservazione degli animali non è scontata, può richiedere tempo e pazienza. Si è voluto che anche nei recinti, l'animale avesse un habitat naturale che gli conservasse la libertà di non mostrarsi; una libertà che dovrebbe insegnare all'utente che l'animale non è una merce in esposizione, ma un regalo della natura. (Dr. Antonio Borgo, espoerto faunista).

La struttura è stata progettata con due finalità principali. La prima è quella di far osservare al visitatore alcune specie faunistiche che, in natura, sono presenti con un numero esiguo di esemplari o che hanno abitudini di vita, spesso notturne, che non sempre si conciliano con gli orari preferiti dalla gran parte degli escursionisti. La seconda è quella di avviare dei progetti di studio di specie a rischio, anche per la reintroduzione in natura di esemplari nati in cattività.

A questo scopo i recinti che ospitano gli animali hanno dimensioni adeguate a garantire agli “ospiti” un alto grado di naturalità e la possibilità di isolarsi in aree non raggiunte da fonti di disturbo. Il visitatore quindi dovrà impegnarsi nella ricerca degli animali (meglio quindi munirsi di un binocolo), sapendo però che sarà certamente gratificato dalla possibilità di osservare un animale in un ambiente naturale e dal fatto che potrà portarsi a casa, oltre ad immagini impresse nella mente, anche delle bellissime fotografie.

Lungo i percorsi pedonali che corrono paralleli ai vari recinti sono posizionate delle bacheche dove vengono illustrate la biologia dei vari animali, le loro abitudini ed alcune curiosità che li riguardano. Naturalmente è possibile chiedere di essere accompagnati nella visita da personale preparato sia per guidare bambini e ragazzi in età scolare sia per fornire maggiori informazioni a persone adulte che volessero approfondire le loro conoscenze.

L’area faunistica “Parulana” si sviluppa oggi su una superficie di 5 ettari, dove trovano collocazione i recinti degli animali: circa 0,5 ettari per le volpi, circa 2 ettari per i cervi, circa 1 ettaro per la lince oltre ad una voliera per i gufi reali.

Tutti i recinti sono attraversati da un ruscello naturale che garantisce l’acqua fresca corrente a tutti gli animali. Particolarità di questo ruscello sono la portata costante durante tutto l’arco dell’anno e la purezza dell’acqua certificata dalla presenza del gambero di fiume (da qui il nome “Riù dai Giambars”).

Attualmente la struttura ospita i seguenti animali:

- CERVI NOBILI (due maschi e due femmine)

- GUFI REALI (un maschio e una femmina)

- VOLPI ROSSE

- LINCI


 

Il Comune di Forni di Sopra si sta attivando nella ricerca di una seconda lince (femmina) per poter dare avvio ad un progetto che riguarda la specie.